Consiglio Comunale 28/11/2014

Municipio

Venerdì 28 Novembre 2014 alle 19:30 presso la Sala Consiliare di Piazza del Popolo 22 a Casalpusterlengo si terrà il Consiglio Comunale , con il seguente Ordine del Giorno:

  1. Approvazione assestamento al Bilancio di Previsione 2014
  2. Approvazione Convenzione tra i Comuni facenti parte dell’ATEM LODI2 – SUD per lo svolgimento in forma associata della procedura di gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas e la successiva gestione del servizio
  3. Revoca C.C. n. 10 del 09/04/2014 avente per oggetto: “Autorizzazione al conferimento del ramo d’azienda dell’Azienda Speciale dei Servizi di Casalpusterlengo all’A.S.L. di Lodi per costituzione nuova A.S.P.”
  4. Indirizzo all’Azienda Speciale dei Servizi di Casalpusterlengo riguardo alla realizzazione del progetto Flow City
  5. Approvazione Linee di Indirizzo per la Gestione 2015 dell’ASSC
  6. Rinegoziazione prestiti ordinari Cassa Depositi e Prestiti
  7. Ratifica G.C. n. 219 del 31/10/2014 avente per oggetto “Approvazione variazione al Bilancio di Previsione 2014”
  8. Sostituzione esperto in seno alla Commissione Consiliare permanente Bilancio

Il M5S Casalpusterlengo sarà presente con il suo portavoce Consigliere Angelo Caccialanza. Come sempre invitiamo i Cittadini a partecipare; nei prossimi giorni troverete comunque un resoconto qui sul blog e sulla nostra pagina Facebook.

Scarica l’avviso: Consiglio Comunale 28/11/2014 [file .pdf – 298 kb]

RESOCONTO

Tra le Interpellanze iniziali il nostro Portavoce Angelo Caccialanza ha evidenziato le cattive condizioni degli spogliatoi della Piscina comunale (sporcizia e muffa alle pareti), facendo seguito alla segnalazione ricevuta da alcuni Cittadini; a nome del Comune, proprietario degli impianti dati in gestione alla società Sky Line S.r.l., il Consigliere con delega allo Sport Grecchi ha detto che avrebbe preso nota e fatto sistemare le cose.

Successivamente sono stati trattati i punti all’ordine del Giorno:

1. Approvazione assestamento al Bilancio di Previsione 2014
Si tratta di un documento contabile che modifica le disponibilità dei vari capitoli del Bilancio in base ai risultati amministrativi, affinché si verifichi un migliore impiego delle risorse rispetto a quanto preventivato. Riteniamo che la Ragioneria abbia redatto questo documento secondo principi di chiarezza, trasparenza e veridicità. Tuttavia, essendovi contenute operazioni riguardanti il Bilancio Preventivo del 2014, da noi non approvato, abbiamo espresso voto contrario.
Favorevoli: 12 (Tutti per Casale)
Astenuti: 0
Contrari: 5 (M5S, Lega Nord, Forza Italia, NCD)

2. Approvazione Convenzione tra i Comuni facento parte dell’ATEM LODI2 – SUD per lo svolgimento in forma associata della procedura di gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas e la successiva gestione del servizio
Conformemente alle premesse all’istituzione degli Ambiti Territoriali Minimi (ATEM), questa Convenzione sembrerebbe volta a garantire al settore della distribuzione del gas maggiore concorrenza e livelli minimi di qualità dei servizi essenziali. In più, con la determinazione degli ATEM gli Enti locali dovrebbero svolgere le gare di affidamento del servizio di distribuzione del gas in base a criteri di efficienza e riduzione di costi, a partire da quelli tariffari. Ma così effettivamente non sarà: i Comuni inseriti negli ATEM non potranno più bandire la gara singolarmente, né stabilire i canoni e le estensioni di rete. La concorrenza esiste quando gli operatori sono diversi e finora c’è stata. Ogni Comune aveva il proprio gestore: 800 in tutta Italia, poi scesi a 320 e si stima che oggi ne resterebbe solo qualche decina. In circa 120 dei 177 ATEM il gestore con posizione dominante è Italgas, oppure Enel Rete Gas, operatori i cui capitali sono detenuti, tra gli altri, dalla Cassa Depositi e Prestiti, cioè dallo Stato. Ad un’Interrogazione alla Commissione Europea (2013) sulla possibilità che venissero posti in essere comportamenti collusivi, la risposta è stata la seguente: “L’AGCM [Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato] ha concluso che, nonostante i legami strutturali tra tali società possano agevolare comportamenti collusivi, dato l’obiettivo di CDP [Cassa Depositi e Prestiti] di massimizzare il valore della sua partecipazione finanziaria nel settore della distribuzione del gas, i possibili effetti di tale coordinamento sono neutralizzati dalle misure di governance adottate da CDP”. Non ritendendoci soddisfatti da tale risposta, il nostro voto è stato contrario.
Favorevoli: 15 (Tutti per Casale, Lega Nord, Forza Italia)
Astenuti: 0
Contrari: 1 (M5S)
Assente: 1 (NCD)

3. Revoca C.C. N. 10 del 09/04/2014 avente per oggetto: “Autorizzazione al conferimento del ramo d’azienda dell’Azienda Speciale dei Servizi di Casalpusterlengo all’A.S.L. di Lodi per costituzione nuova A.S.P.”
Il vantaggio economico che potrebbe derivare dalla cessione di un ramo d’azienda alla costituenda ASP (Azienda di Servizi alla Persona), stando all’ultimo Bilancio, ammonterebbe a 320.000 euro. Questa cifra corrisponde a quanto il Comune non dovrebbe più sborsare ed è effettivamente l’unico elemento positivo che riusciamo a ravvisare nella Relazione del Direttore della ASSC (Azienda Speciale di Servizi di Casalpusterlengo), allegata alla proposta di cessione del ramo di azienda in data 10 Marzo 2014. Trascorsi otto mesi, i vantaggi di questa operazione sono magicamente evaporati: non assoggettamento ai limiti delle Legge di Stabilità, cessione in comodato della struttura (comprese le manutenzioni), migliore trattamento contrattuale per il personale, riduzione dell’8% delle rette per i Cittadini di Casalpusterlengo, niente più pericoli per il Bilancio comunale per eventuali perdite, utili certi dalla Farmacia, Consiglio di Amministrazione a maggioranza comunale con conseguente potere di scelta degli indirizzi gestionali. Di tutto questo non è rimasto niente. Anzi, è emersa la mancanza di un progetto imprenditoriale della nuova ASP, dati contabili non chiari o non pervenuti e problemi per il trasferimento o pagamento del TFR dovuto ai dipendenti dell’ASSC. Un quadro desolante, che ci lascia perplessi e ci impedisce di esprimere pareri su scelte presentate, a distanza di pochi mesi tra loro, con motivazioni contrastanti, con l’aggravante che sono state elaborate dallo stesso Ufficio. Tuttavia abbiamo negato il nostro appoggio alla revoca, ritenendo che da una cessione dei servizi gestiti dall’ASSC all’ASP possano comunque derivare dei vantaggi. Pertanto, in riferimento alle tutele per il Comune di Casalpusterlengo ben elencate nella Relazione del Conferimento Ramo d’Azienda del 10/03/2014, riteniamo di non dover escludere a priori una futura adesione alla costituenda ASP Regionale.
Favorevoli: 12 (Tutti per Casale)
Astenuti: 1 (NCD)
Contrari: 4 (M5S, Lega Nord, Forza Italia)

4. Indirizzo all’Azienda Speciale dei Servizi di Casalpusterlengo riguardo alla realizzazione del Progetto Flow City
Dopo aver letto attentamente la relazione del Presidente dell’ASSC viene da domandarsi come e per quali ragioni sia stato avviato il progetto “Flow City”; non riscontriamo alcuna spiegazione tecnica o vantaggio sociale che giustifichino una tale decisione. Dalla relazione risulta che gli errori di progettazione fossero tali da escludere l’accreditamento da parte della Regione, i costi di ristrutturazione erano sottostimati rispetto alle effettive esigenze di risanamento e di riqualificazione del complesso residenziale; in più il finanziamento da parte della Regione è stato revocato. Tutti questi elementi messi insieme ci portano a concludere che il progetto Flow City non sia stato pensato per il bene della Città; di certo auspichiamo che fatti del genere non accadano di nuovo in futuro. Stasera siamo stati chiamati ad esprimerci su una proposta di revisione e di ridimensionamento dei costi del progetto, atta a soddisfare le esigenze della comunità. Ma nutriamo seri dubbi sul fatto che si riesca a realizzare questo progetto, seppur ridimensionato; anche perché i conti andrebbero fatti sulla base di un piano solido, per riuscire ad ottenere il rifinanziamento regionale ed una proroga del finanziamento dalla Fondazione Cariplo. Ci chiediamo però come sarà possibile risultare credibili davanti ai finanziatori. Il progetto Flow City ha già comportato lo sperpero di troppo denaro pubblico, superando la cifra di 100.000 euro tra progetti, consulenze, bandi di gara e tasse. E c’è da augurarsi che la non esecutività dell’esito della gara d’appalto non aggiunga ulteriori costi. Non saremo complici di tutto questo, per questo abbiamo votato sì agli indirizzi dati alla ASSC da questa amministrazione.
Favorevoli: 13 (Tutti per Casale, M5S)
Astenuti: 0
Contrari: 4 (Lega Nord, Forza Italia, NCD)

5. Approvazione Linee di Indirizzo per la Gestione 2015 dell’ASSC
Questo punto era già stato dibattutto in Commissione Servizi Sociali e prevedeva modifiche non sostanziali ad alcuni documenti amministrativi, quindi all’unanimità si è votato a favore.
Favorevoli: 17 (Tutti per Casale, M5S, Lega Nord, Forza Italia, NCD)
Astenuti: 0
Contrari: 0

6. Rinegoziazione prestiti ordinari Cassa Depositi e Prestiti
È indubbio che la Giunta valuti positivamente la possibilità di rimodulare i mutui citati, perché certamente vengono liberate risorse tali da consentire impieghi in conto capitale o riduzione del debito. Riteniamo tuttavia che per una somma irrisoria i vantaggi non potranno essere elevati. Anche perché fra cinque anni ci troveremo nella stessa situazione economica. Per esempio il mutuo 4319814/03, che ha una rata annua di euro 26.300, cesserà il 31/12/2020, quindi fra sei anni il bilancio sarà comunque sgravato da questo onere. È superfluo aggiungere che vale sempre rispettare il principio economico in base al quale la durata dell’ammortamento di un mutuo non dovrebbe superare la durata del bene che è stato finanziato dal mutuo stesso: qui si sta rinegoziando un mutuo per la durata di trent’anni. Il nostro voto è stato contrario.
Favorevoli: 12 (Tutti per Casale)
Astenuti: 0
Contrari: 5 (M5S, Lega Nord, Forza Italia, NCD)

7. Ratifica G.C. N. 219 del 31/10/2014 avente per oggetto “Approvazione variazione al Bilancio di Previsione 2014”
Buona parte delle variazioni in Bilancio si riferiscono ai capitoli riguardanti le spese per la Scuola. Si è provveduto a mettere in previsione i contributi per le scuole che rientrano nel Piano per il Diritto allo Studio. Un’osservazione va fatta sul capitolo 1730 “Contributi Scuola Materna non statale”, che presenta un assestato di 50.000 euro per il 2014, mentre per il 2015 e 2016 è di 53.650 euro per ciascuno anno, pur sapendo che la Convenzione triennale stabilisce 50.000 euro per tutte e tre le annualità. Ma, tralasciando tutto questo, il vero problema è un altro. Ci sembra doveroso ricordare cosa stabilisce in merito la Legge Regionale 11 Febbraio 1999, n° 8: “gli interventi finanziari pubblici devono tendere a conseguire la parità di trattamento degli utenti delle diverse scuole statali e non statali, funzionanti nel territorio”. Considerando che nel Piano per il Diritto allo Studio approvato nel Consiglio Comunale del 19 Novembre 2014 sono state ratificate le convenzioni triennali con le Scuole Materne non comunali e che esse sono finanziate per il 2015 e il 2016 con le variazioni di Bilancio ora presentate, ci sembra che tali convenzioni pluriennali e il loro finanziamento creino un’evidente disparità di trattamento a discapito delle Scuole statali. Lo spirito della Legge Regionale è puramente economico, perché verte su interventi finanziari che devono tendere a conseguire una parità di trattamento tra Scuole statali e paritarie; per questo, nel predisporre il Bilancio annuale del Piano per il Diritto allo Studio, si stabiliscono i contributi per le diverse Scuole funzionanti sul territorio. Ma non si capisce allora dove stia la parità di trattamento, se per le Scuole paritarie si stabiliscono dei contratti pluriennali e per le Scuole statali non si conosce l’entità degli interventi in tali anni. Tutto ciò premesso, il nostro voto è stato contrario. Essendosi però questo Consiglio pronunciato in maniera favorevole, abbiamo chiesto che venisse predisposta una convenzione di pari durata anche con le Scuole statali, in modo da poter verificare la congruità dei contributi che si intendono erogare alle Scuole paritarie.
Favorevoli: 12 (Tutti per Casale)
Astenuti: 0
Contrari: 5 (M5S, Lega Nord, Forza Italia, NCD)

8. Sostituzione esperto in seno alla Commissione Consiliare permanente Bilancio
Si è trattato di una semplice sostituzione di persona all’interno di una Commissione: tutti hanno votato a favore.
Favorevoli: 17(Tutti per Casale, M5S, Lega Nord, Forza Italia, NCD)
Astenuti: 0
Contrari: 0

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