Programma Amministrativo

MoVimento 5 Stelle Casalpusterlengo

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

 

Scarica il Programma Amministrativo [file .pdf – dimensioni 271 kb]


 PREMESSA

  1. TRASPARENZA ED INNOVAZIONE
  2. POLITICHE SOCIALI
  3. SICUREZZA E LEGALITÀ
  4. RIFIUTI
  5. ENERGIA ED AMBIENTE
  6. ATTIVITÀ PRODUTTIVE E COMMERCIO
  7. EDILIZIA ED USO DEL TERRITORIO
  8. URBANISTICA E MOBILITÀ
  9. LAVORO ED IMPRESE
  10. CULTURA, ISTRUZIONE, SPORT E TURISMO

PREMESSA

Siamo Cittadini attivi e non politici di professione, animati dalla voglia di focalizzare l’attenzione collettiva sull’importanza del coinvolgimento diretto di ogni Cittadino alla gestione della cosa pubblica, secondo il concetto di “democrazia partecipata”.

Il presente programma è frutto di interessanti confronti con gli abitanti di Casalpusterlengo, svoltisi sia presso i nostri banchetti che in rete: il riassunto di quanto emerso è stato creato con il contributo degli attivisti che hanno raccolto i pareri e le richieste della gente.

Questo documento non è un pacchetto chiuso ma un progetto in MoVimento: verrà continuamente aggiornato con idee e proposte volte al bene della comunità.

Amministrazione della città, bilanci annuali, piano regolatore non possono essere affari solo per pochi addetti ai lavori: ciascun Cittadino sarà chiamato a decidere in prima persona sulle principali scelte operate dal Comune.

Ogni progetto di forte impatto sulla Città sarà reso pubblico, discusso e integrato con le riflessioni dei residenti, chiedendone eventualmente l’approvazione tramite consultazione popolare; saranno agevolate tutte le forme di partecipazione, utilizzando ogni mezzo e sostenendo iniziative come i referendum propositivi e deliberativi.

Proponiamo quindi ai Cittadini un nuovo modo di fare politica, basato sul dialogo vero e sul rapporto diretto tra amministratori ed amministrati; i capitoli successivi, non in ordine di importanza, contengono la base di idee sulla quale vogliamo aprire il confronto con gli abitanti di Casalpusterlengo e delle sue frazioni Zorlesco e Vittadone.

 1. TRASPARENZA ED INNOVAZIONE

 Il nostro obiettivo principale è rendere trasparente il Comune di Casalpusterlengo agli occhi dei Cittadini; per favorire il confronto diretto saranno ad esempio organizzate trasmissioni in diretta streaming dei Consigli Comunali, con possibilità da parte dei Consiglieri e del pubblico di registrare e trasmettere proprie riprese.

La nostra prima azione sarà quella di avviare un’analisi del Bilancio ereditato dall’ultima Amministrazione in merito agli impegni di spesa assunti, verificando che siano state rispettate le aspettative della popolazione.

Proponiamo la discussione pubblica del Bilancio comunale, organizzandolo per voci non aggregate (ingressi ed uscite) in modo che la Cittadinanza possa comprenderlo chiaramente. Il “Bilancio Partecipativo” è uno strumento di democrazia diretta già adottato da molti altri Comuni, che consente ai Cittadini di presentare idee e progetti per risolvere problemi esistenti; previa valutazione tecnico-amministrativa le proposte ritenute idonee saranno votate e quelle più apprezzate saranno approvate dal Consiglio Comunale ed inserite nel successivo Bilancio.

Pubblicheremo inoltre un documento di “Situazione Finanziaria Periodica”, al fine di far percepire quali siano gli effettivi introiti ed esborsi delle casse comunali, rendendo chiaramente verificabile la gestione delle risorse secondo una logica di vero interesse pubblico.

L’Ufficio della Trasparenza garantirà che i Cittadini siano in grado di accedere ai documenti di loro necessità e ne possano avere copia cartacea ma soprattutto digitale: le tecnologie informatiche infatti semplificano il rapporto tra Cittadino/Impresa e Comune, comportando maggiore efficienza e meno burocrazia, costi e perdite di tempo.

Verrà gradualmente implementato un progetto d’informatizzazione comunale: ogni attività dell’Amministrazione sarà accessibile al fine di garantire il controllo pubblico del suo operato (“Open Government”), ogni documento prodotto sarà pubblicato su Internet in formato aperto e riutilizzabile (“Open Data”) e i programmi informatici utilizzati saranno liberi e gratuiti, senza alcun obbligo di pagamento di licenze (“Open Source”).

Creeremo un registro consultabile on-line nel quale siano raccolte le domande riguardanti aspetti burocratici e di pubblica utilità inviate all’Amministrazione e le relative risposte.

Per stabilire un rapporto diretto coi Cittadini sarà istituito un servizio gratuito di e-mail (“newsletter”), al quale ognuno potrà iscriversi per ricevere periodicamente tutte le novità provenienti dal Comune; inoltre il sito Internet comunale sarà reso più facilmente consultabile e sarà costantemente aggiornato per rendere fruibili a tutti le informazioni utili, come ad esempio lo stato di avanzamento dei lavori pubblici in corso.

Il Comune dovrà fare ricorso prima di tutto alle risorse professionali interne, valorizzandole ed eventualmente formandole in maniera adeguata; questo permetterà un ricorso limitato alle consulenze esterne, che saranno autorizzate unicamente se indispensabili; ai dirigenti comunali, indispensabile risorsa per la struttura comunale, saranno assegnati obiettivi chiari, misurabili e di qualità, affinché sia correttamente quantificabile la loro azione.

Siamo contrari alle assunzioni pubbliche con chiamata o riconferma diretta: saranno indetti bandi e concorsi pubblici, dandone la giusta visibilità sui mezzi d’informazione; non abbiamo intenzione di sostituire con nuove assunzioni i dirigenti del Comune che andranno in pensione, a meno di effettiva necessità.

Saranno introdotte regole per evitare eventuali conflitti d’interesse all’interno della Pubblica Amministrazione e per rendere trasparente l’assegnazione di cariche in partecipate/consorzi/società comunali, evitando le solite nomine “politiche”; chiunque sia eletto, diventi dirigente, vinca appalti comunali, effettui consulenze pubbliche, abbia interessi economici diretti o indiretti con il Comune dovrà avere una posizione penale pulita.

Rivedremo l’assetto delle società del Comune secondo una logica di reale utilità, in modo che nel rispetto del Patto di Stabilità non si verifichino perdite nei bilanci di controllate (CFP e ASS); Presidenti e C.d.A. saranno selezionati in base ai curricula ricevuti e nominati valutando esclusivamente competenze e professionalità.

Valuteremo la possibilità di ridurre il numero degli Assessorati ridistribuendo le deleghe per competenze affini, ma solo se questo non comporterà una carenza organizzativa.

L’accesso alla rete Internet deve essere garantito a tutti i Cittadini, superando ogni ostacolo tecnico ed economico; favoriremo l’estensione della rete senza fili Wi-Fi in tutta la città, cercando i fondi per la realizzazione di un piano di antenne sul territorio comunale.

L’uso del computer e di Internet dovrà essere possibile per tutti: il Comune organizzerà corsi gratuiti per l’insegnamento ad anziani e persone meno esperte.

Introdurremo la possibilità di effettuare lo svolgimento di gare d’appalto pubbliche on-line e favoriremo l’utilizzo di tecnologie e procedure che consentano l’acquisizione da parte del Comune di beni e servizi on-line attraverso la rete Internet (“E-Procurement”).

2. POLITICHE SOCIALI

Il diritto alle pari opportunità deve essere inteso non solo come parità di genere tra uomo e donna ma più in generale come garanzia dei medesimi diritti a tutti i Cittadini, indipendentemente dalle loro condizioni fisiche, sociali, culturali, sessuali, razziali, religiose.

Il Comune, attraverso l’Azienda Speciale di Servizi (ASS), dovrà fare in modo che i servizi sociali e sanitari territoriali siano costantemente in comunicazione tra loro, allo scopo di potenziare le risorse ed ottimizzare i tempi d’intervento, soprattutto nelle situazioni di forte disagio e nei confronti delle categorie più svantaggiate.

Metteremo in campo strumenti che permettano ai fruitori dei servizi di valutarne pubblicamente la qualità, in modo che la Cittadinanza possa controllare direttamente la validità dell’offerta comunale.

Tutti i Cittadini, sia come singoli che organizzati in associazioni e gruppi civici, saranno coinvolti nella proposta di nuove idee per il Comune e nella sperimentazione di progetti innovativi; il progressivo sviluppo di Internet ha favorito lo scambio di informazioni su iniziative e misure facilmente attuabili in ambito comunale con grande beneficio per la comunità, alle quali siamo completamente aperti.

Verranno incentivate attività e comportamenti che consentano di migliorare il senso civico della popolazione, in linea con gli standard dei Comuni virtuosi; saranno al contempo introdotte sanzioni specifiche per la dissuasione da comportamenti lesivi della comunità come lo scarico di rifiuti sul territorio comunale, la mancata raccolta di escrementi animali, l’abbandono a terra di mozziconi di sigaretta e cartacce.

FAMIGLIE E GENITORI

  • Facilitaremo l’accesso a presidi di ascolto per famiglie in difficoltà, con l’istituzione di un servizio pubblico gratuito di “mediazione familiare”, a sostegno dell’educazione dei figli e del rispetto per l’essere umano.
  • Agevoleremo alle giovani coppie l’accesso all’edilizia pubblica e privata.
  • Manterremo adeguatamente le aree verdi attrezzate per bambini e famiglie, garantendo un decoro urbano appropriato per parchi e giardini pubblici.
  • Attuaremo misure che aiùtino le famiglie monoparentali come avviene già in altri Comuni, con la creazione di fondi dedicati, lo sgravio dalle tasse comunali o altre agevolazioni.
  • Ci schieriamo fermamente contro il gioco d’azzardo, causa di un fenomeno patologico (“ludopatia”) che sta letteralmente rovinando numerose famiglie anche qui nel Lodigiano: ostacoleremo in ogni modo l’apertura di nuovi centri per il gioco, vigileremo in ogni caso affinchè siano rispettate le distanze da scuole ed istituti previste dalla legge, incentiveremo la rinuncia all’installazione di slot machine da parte di bar ed attività commerciali premiando la loro buona volontà.

MINORI E GIOVANI

  • Collaboreremo con le istituzioni scolastiche per organizzare programmi didattici ed eventi di educazione civica, ambientale, culturale e di avviamento allo sport.
  • Realizzeremo progetti innovativi come il “Piedibus”, un modo sicuro, ecologico e divertente per i bambini di andare e tornare da scuola a piedi accompagnati da adulti volontari.
  • Istituiremo una Commissione formata dall’Assessorato competente e da giovani della Città, con l’obiettivo di organizzare durante l’anno momenti culturali dedicati e progetti imprenditoriali innovativi.
  • Cercheremo spazi per la creazione di centri di aggregazione culturale (musica, teatro, cinema, ecc.) e sportiva.
  • Favoriremo la stipulazione di convenzioni con palestre e centri sportivi.
  • Monitoreremo il servizio di mensa scolastica con valutazioni periodiche del rapporto qualità/costi, favorendo inoltre l’utilizzo di prodotti locali e stagionali e spiegando ai bambini l’importanza di questa scelta.

ANZIANI

  • Creeremo uno sportello di supporto agli anziani per accogliere le loro richieste e rispondere alle loro necessità (ad esempio aiutandoli nell’acquisto di medicinali e nella prenotazione di esami diagnostici).
  • Rivedremo i turni delle Farmacie in modo che a Casalpusterlengo sia possibile averne una aperta anche nei giorni festivi.
  • Agevoleremo la creazione di luoghi di mutua condivisione e di compagnia da parte di volontari.
  • Favoriremo la stipulazione di convenzioni con palestre e centri ricreativi.
  • Daremo la possibilità di pagare i pasti consegnati a casa con bonifico bancario ed estenderemo il servizio a tutti i giorni della settimana, con la possibilità di scegliere tra 1 o 2 pasti giornalieri.
  • Aumenteremo gli spazi destinati agli orti sociali comunali, destinandoli non solo a pensionati ma anche a nuclei familiari in difficoltà economica.

DISABILI

  • Elimineremo progressivamente le barriere architettoniche presenti sul territorio comunale e verificheremo l’accessibilità agli uffici pubblici, intervenendo dove necessario; in particolare:
    – Richiederemo con fermezza a Trenord di risolvere il problema della stazione ferroviaria di Casalpusterlengo, in quanto ad oggi con la carrozzina non si può accedere ad alcuni binari.
    – Adegueremo gli ingressi delle Scuole Elementari “F. Scotti” e “R. Andena” in Viale Cappuccini.
    – Faremo la necessaria manutenzione ai marciapiedi della Città per garantirne il corretto e sicuro utilizzo da parte di tutti, con un occhio di riguardo a persone in carrozzina ed anziani.
  • Favoriremo l’integrazione agevolando l’inserimento nel mondo lavorativo; incentiveremo in questo contesto la figura dell’amministratore di sostegno rispetto a quella del tutore.
  • Garantiremo assistenza “ad personam” nelle scuole, puntando su incremento delle ore e continuità, in modo da permettere ai ragazzi di essere pienamente inseriti nel contesto scolastico.
  • Creeremo uno sportello informativo presso il Comune affinchè si possano ricevere informazioni riguardanti normative, bandi o semplicemente agevolazioni alle quali si ha diritto.
  • Organizzeremo un servizio di trasporto attrezzato per brevi tragitti per consentire di raggiungere studi di fisioterapia, centri sportivi e luoghi ricreativi.
  • Verificheremo la corretta disponibilità di parcheggi riservati, consentendo, qualora questi ultimi risultino già occupati, la sosta gratuita anche in quelli a pagamento nelle vicinanze di luoghi pubblici (ospedali, uffici, ecc.).
  • Assicureremo alle associazioni gli spazi necessari allo svolgimento delle proprie attività (in piscine, palestre, ecc.), sensibilizzando le società che gestiscono gli impianti pubblici.
  • Sosterremo l’organizzazione di progetti didattici e di incontri di sensibilizzazione sul tema della disabilità.
  • Avvieremo una consulta composta da disabili col ruolo di individuare e segnalare le barriere architettoniche esistenti.

IMMIGRATI

  • Favoriremo l’integrazione tra i Cittadini col potenziamento del servizio di mediazione culturale e linguistica, creando momenti di incontro, confronto ed apprendimento reciproco (corsi di lingua, incontri informativi, progetti d’integrazione).
  • Integrazione significa innazitutto rispetto, delle diversità come delle regole: vigileremo costantemente su qualsiasi infrazione delle leggi, senza accanimenti né sconti per alcuno.
  • Individueremo adeguati spazi, gestiti da associazioni di volontari, per dare ospitalità notturna ai senzatetto.

ANIMALI

  • Valorizzeremo le zone di sgambamento per cani esistenti (come l’area verde già recintata in Via Buozzi accanto al bocciodromo).
  • Attiveremo l’Ufficio Tutela Animali e metteremo a disposizione fondi per la verifica delle colonie feline e la loro sterilizzazione, consentendo ai volontari di ricevere rimborsi per le spese mediche rendicontate.
  • Sensibilizzeremo i proprietari di cani sul problema legato alla raccolta degli escrementi, mettendo a disposizione più cestini dedicati ed invitandoli ad utilizzare gli appositi sacchettini, pena sanzioni.
  • Istituiremo un servizio per gestire il ritrovamento di animali e la loro custodia temporanea con strumentazione idonea (museruole, guinzagli, ecc.).
  • Agevoleremo l’adozione dei cani ospitati al canile comunale, favorendo nel contempo l’organizzazione di iniziative di raccolta di fondi e cibo.
  • Vieteremo la sosta sul territorio comunale a circhi e spettacoli itineranti che utilizzino animali.

3. SICUREZZA E LEGALITÀ

Ci faremo carico delle problematiche di organico e di orario della Polizia Locale, anche rivedendo la convenzione stipulata con i Comuni limitrofi per la Gestione Associata di tale servizio; chiederemo una presenza assidua tra la gente e la tempestività d’intervento a fronte di segnalazioni da parte della Cittadinanza.

Riteniamo necessario ed urgente attivare strumenti di prevenzione della criminalità, proponendo di:
– Rendere pienamente operativo il Vigile di Quartiere, figura che rassicura i Cittadini, previene e contrasta il dilagare dei reati.
– Assicurare un controllo costante del territorio a salvaguardia del decoro della Città e della tutela dei parchi e del patrimonio pubblico e privato.

Promuoveremo la cultura della legalità nella politica e nella Pubblica Amministrazione tutelando in modo particolare i settori a maggiore rischio, come quello edilizio e commerciale, con le seguenti misure:
– Attivare un “protocollo di legalità” tra Comune e Prefettura per contrastare l’infiltrazione della malavita organizzata, in particolare nell’affidamento di appalti pubblici per infrastrutture e servizi.
– Istituire una commissione provinciale per il coordinamento della legalità, che possa contribuire a far luce sugli episodi di corruzione diffusi nel territorio lodigiano, in modo particolare sui numerosi casi di roghi dolosi e sullo scandalo cosiddetto “Rifiutopoli” che hanno colpito Lodi e i paesi limitrofi.
– Sostenere e promuovere realtà territoriali (associazioni, reti di cittadini, coordinamenti) che si occupano di diffondere la cultura della legalità tra i Cittadini.

4. RIFIUTI

Ci opponiamo con fermezza a discariche ed inceneritori e proponiamo un piano alternativo per la gestione dei rifiuti, che consideriamo una risorsa riutilizzabile dalla quale trarre beneficio per la comunità senza peggiorare lo stato di salute del nostro ambiente, già martoriato dagli interventi autorizzati dalle precedenti Amministrazioni.

Crediamo che alla base del problema rifiuti ci sia una questione di educazione: cominceremo quindi realizzando progetti di formazione culturale e sostenibilità ambientale a partire dalle scuole.

E’ nostra ferma intenzione porre le basi per raggiungere in prospettiva l’obiettivo “Rifiuti Zero”, sviluppando un programma di raccolta differenziata spinta in collaborazione con strutture specializzate nella separazione dei rifiuti e nel loro riciclo; dapprima verrà effettuata una fotografia della situazione attuale con individuazione delle criticità presenti, in seguito si prenderanno tutte le misure che consentano il raggiungimento dell’obiettivo.

Proporremo alle Imprese del territorio un percorso di efficienza ambientale al fine di ridurre la quantità di rifiuto secco prodotto ed ottenere così degli importanti risparmi sullo smaltimento; in un periodo relativamente breve la frazione di rifiuti non riciclabili può essere drasticamente ridotta e questo comporta un indiscutibile valore aggiunto per l’immagine aziendale (“Green Marketing”).

Ridurremo gli sprechi alimentari favorendo lo sviluppo del concetto di recupero del cibo (“Re-Food”), imponendo ad esempio che i pasti avanzati nelle mense scolastiche, non toccati ed ancora integri, vengano destinati ai più bisognosi, come anziani e famiglie meno abbienti; iniziative realizzabili in tal senso sono la distribuzione in centri di accoglienza e del banco alimentare, l’utilizzo di sacchetti per portare a casa il cibo avanzato (“doggy-bag”), l’adozione diretta di gruppi di anziani da parte delle singole scuole.

Proporremo l’adozione di progetti sperimentali innovativi per la riduzione del consumo di plastica nelle mense scolastiche, come il ricorso a kit in materiale infrangibile e lavabile al posto di piatti e posate usa-e-getta e l’installazione di colonnine per la sanificazione ed erogazione di acqua pubblica al posto delle bottiglie di plastica; queste iniziative avranno per i ragazzi anche una funzione educativa al rispetto dell’ambiente.

Altre misure che intendiamo prendere in materia di rifiuti sono le seguenti:
– Stringere accordi con la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) per la riduzione dei rifiuti, facendo pressione per dare la preferenza a prodotti con minore imballaggio, controllando la filiera del recupero dei materiali e verificando la presenza di appositi banchi per prodotti alimentari in scadenza (“last minute market”).
– Spingere i supermercati a vendere prodotti alla spina per le categorie di merci compatibili e dare supporto al concetto di “vuoto a rendere” tramite incentivazione economica.
– Imporre la raccolta differenziata a tutti gli eventi all’aperto, con obbligo di separazione dei rifiuti nei mercati rionali e nelle feste di paese, oltre che in tutti gli uffici pubblici.

5. ENERGIA ED AMBIENTE

Gran parte degli edifici gestiti dal Comune non è dotata di impianti a risparmio energetico; proponiamo che, previo censimento, tutti gli stabili comunali esistenti e di nuova costruzione diventino a basso consumo.

Ove sarà possibile gli edifici pubblici saranno dotati di impianti e materiali innovativi (pannelli fotovoltaici e solari, pompe di calore, coibentazioni, ecc.), in modo da renderli energeticamente poco dispendiosi.

L’illuminazione di tutti gli edifici pubblici e delle strade comunali verrà sottoposta a revisione e saranno installate lampade a basso consumo energetico (LED), valutando inoltre la possibilità d’utilizzo di piccoli pannelli fotovoltaici integrati.

Incentiveremo la Cittadinanza a ridurre i propri fabbisogni energetici, suggerendo delle semplici misure di buona pratica domestica.

Difenderemo il territorio di Casalpusterlengo e più in generale del Lodigiano:
Opponendoci alla costruzione di qualsiasi impianto industriale possa danneggiare la qualità dell’ambiente e minacciare la salute dei Cittadini (come l’inceneritore Elcon).
– Vigilando sulla vicenda della discarica di Coste Fornaci, vera e propria bomba ecologica autorizzata dalle precedenti amministrazioni ed ora oggetto di una costosa bonifica a carico della collettività.
– Sollecitando il rispetto delle compensazioni ambientali (realizzazione di boschi, piste ciclabili, ecc.) prescritte a Sorgenia per la costruzione della centrale di Turano-Bertonico.
– Schierandoci contro l’eventuale costruzione di centrali idroelettriche, se questo porterà esclusivo vantaggio al privato a fronte dell’utilizzo di risorse pubbliche.

Più in generale ci schiereremo contro qualsiasi iniziativa che violenti il nostro territorio.

Sensibilizzeremo la popolazione all’uso dell’acqua fornita dall’acquedotto comunale, attuando un’adeguata campagna informativa; installeremo punti di distribuzione gratuita dell’acqua pubblica, sia naturale che gassata, anche al fine di ridurre il consumo di bottiglie di plastica.

6. ATTIVITÀ PRODUTTIVE E COMMERCIO

La natura agricola del nostro territorio ci impone di puntare sullo sviluppo delle attività produttive ad essa connesse; solleciteremo la creazione di un tavolo provinciale con Camera di Commercio, Enti ed Associazioni di categoria lo sviluppo di progetti riguardanti i prodotti tipici lodigiani (latte, grana e altri formaggi, insaccati, ecc.).

Proporremo una mozione che vieti all’interno del territorio comunale la coltivazione di sementi contenenti organismi geneticamente modificati (OGM); valuteremo inoltre la possibilità di iscrivere il nostro Comune alla Coalizione “ItaliaEuropa – Liberi Da OGM”, operante al fine di valorizzare le peculiarità del territorio, promuovere i prodotti locali e tutelare le attività agricole esistenti, l’ambiente e la salute di uomini, animale e piante.

Promuoveremo corsi di formazione gratuiti ed aperti a tutti con l’obiettivo di fare educazione alimentare, trattando ad esempio il tema dei prodotti di stagione e di quelli tipici del territorio; analogamente punteremo sulla creazione di orti didattici coordinati con le scuole.

Valorizzeremo le attività delle “fattorie didattiche” (una decina nel Lodigiano), aziende agricole che esercitano anche una funzione formativa, per avvicinare bambini, giovani ed adulti alla natura; esse sono il luogo ideale per gite scolastiche e possono essere un innovativo strumento di rilancio dell’agricoltura locale e del turismo.

Sosterremo le piccole aziende locali che offrono prodotti tipici e genuini, preparati prestando particolare cura alla natura ed alle tradizioni; vogliamo porre attenzione su concetti come filiera corta (“km zero”), consumo critico, valorizzazione dei prodotti tipici e riduzione dell’impatto ambientale (“impronta ecologica”).

In questo contesto, proporremo anche ai supermercati della zona di vendere prodotti della filiera locale, per ridurre l’impatto dei trasporti e sostenere l’economia del territorio.

Intendiamo sostenere gli esercizi di commercio al dettaglio della nostra Città, proponendo le seguenti misure:
– Analisi della viabilità del centro storico volta ad incentivare il passaggio e la sosta di veicoli nelle immediate vicinanze degli esercizi commerciali, pur rispettando la sostenibilità del traffico cittadino.
Flessibilità degli orari d’apertura dei negozi con possibilità di aperture straordinarie in abbinamento a manifestazioni culturali e di valorizzazione del commercio e dell’artigianato locali.
Riqualificazione di Piazza del Popolo e delle vie adiacenti mediante interventi mirati che migliorino il decoro urbano, al fine di recuperare la vivibilità del centro storico cittadino ed incentivarne il riaffollamento.
Rinnovamento delle aree commerciali ed industriali periferiche al fine di agevolare ed incrementare l’afflusso.
Maggiore disponibilità nella concessione di plateatici alle attività di bar/gelateria/ristorante e valutazione di possibili sconti, previa verifica del rispetto della viabilità urbana.

In riferimento al Mercato ambulante intendiamo prendere i seguenti provvedimenti:
Censimento dei commercianti ambulanti con posteggio fisso e verifica della corrispondenza con le tabelle merceologiche ad essi attribuite.
– Individuazione di un’area riservata al commercio diretto tra produttori locali e consumatori, finalizzata al sostegno di Aziende, Associazioni e Consorzi locali.
– Ripristino del Mercato in giornate straordinarie (ad esempio la Vigilia di Natale).
Verifica degli impianti previsti dalla legge ed eventuali loro posa o messa in sicurezza, in particolare nell’area di Piazza Mercato destinata agli ambulanti del settore alimentare, nonché in tutte le aree destinate ai posteggi fissi che ne risultassero sprovviste; devono infatti essere garantite tutte le precauzioni di sicurezza necessarie, al fine di evitare possibili incidenti e poter intervenire con prontezza in caso d’emergenza.

7. EDILIZIA ED USO DEL TERRITORIO

Diciamo stop al consumo del suolo ed alla costruzione di nuovi alloggi, se non quelli di proprietà comunale o in edilizia convenzionata destinati alle emergenze abitative, con parallela incentivazione al restauro del patrimonio esistente, favorendo l’impiego di tecnologie ad elevata prestazione energetica, di materiali ecocompatibli e di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Il Regolamento Urbanistico dovrà essere a crescita zero, per cercare di recuperare l’enorme quantità di stabili e terreni dormienti, sia in città sia nella zona industriale; per qualsiasi intervento sul territorio sarà obbligatoria la valutazione strategica dell’impatto ambientale.

Individueremo con esattezza aree agricole, aree a vocazione ambientale ed aree urbanizzate e sarà consentita l’edificazione solo su queste ultime, dando la precedenza ad opere di riqualificazione e recupero dell’esistente e seguendo criteri di tutela del paesaggio e di risparmio energetico (posa di pannelli solari e fotovoltaici, coibentazioni, installazione di pompe di calore, recupero dell’acqua piovana, ecc.).

Faremo in modo che edificare su terreni liberi diventi antieconomico e comunque non vantaggioso, aumentando su di essi gli oneri di urbanizzazione tramite un contributo aggiuntivo; esso dovrà essere utilizzato dal Comune per opere contro il dissesto idrogeologico, la prevenzione antisismica, l’acquisto e la gestione di aree verdi ed il recupero di aree dismesse.

Vogliamo valorizzare il paesaggio, riconvertire alla pubblica utilità terreni, fabbricati ed edifici abbandonati, condividere coi Cittadini il giusto equilibrio tra necessità della comunità ed interessi personali: ogni richiesta di intervento privato sul territorio dovrà essere accompagnata da iniziative di ripristino e mitigazione ambientale.

Valuteremo con attenzione gli interventi necessari alla rimozione in totale sicurezza delle coperture in Eternit esistenti sugli edifici pubblici cittadini.

Vigileremo sul problema delle case popolari, effettuando un censimento serio e completo delle proprietà comunali e garantendo la corretta gestione del patrimonio edilizio pubblico.

8. UBANISTICA E MOBILITÀ

La politica di sostegno ad un modello di traffico su gomma per le merci e su automobili per le persone non è più sostenibile per l’enorme consumo energetico, il dissennato utilizzo di territorio ed il peggioramento costante della nostra salute, dell’ambiente che ci circonda e della qualità della vita in generale.

Daremo priorità alla manutenzione di strade e marciapiedi cittadini.

Verranno implementate piste ciclabili di connessione tra i quartieri del centro abitato e con le frazioni di Zorlesco e Vittadone; saranno inoltre manutenute ed opportunamente ampliate le piste ciclopedonali del centro storico, con la posa di porta-biciclette in punti strategici e la promozione di servizi di “bike-sharing”.

Allargheremo la zona “30 km/h” a tutto il centro storico per questioni di sicurezza ed alle principali arterie della città (Via Emilia e Strada Mantovana, la cui manutenzione è di competenza comunale) al fine di disincentivare il passaggio di mezzi pesanti, che consumano maggiormente il manto stradale.

Presteremo grande attenzione al sistema di trasporto pubblico, agevolando l’adozione di veicoli a basso impatto ambientale; riteniamo inoltre inaccettabile il trattamento riservato da Trenord ai nostri “pendolari”, in continuo disagio per la negazione di nuovo materiale rotabile e per i continui ritardi, e ci batteremo per sostenerli.

Prevederemo l’installazione di diffusori acustici sui semafori situati in prossimità dei principali incroci della Città.

Rivedremo la proporzione tra parcheggi gratuiti ed a pagamento (su strisce blu), garantendo la presenza di una percentuale adeguata dei primi rispetto ai secondi; valuteremo la possibilità di creare zone dedicate a proprietari di uffici ed attività commerciali del centro storico con biglietti a tariffa forfettaria.

In vicinanza di luoghi pubblici, proponiamo di adottare la sosta gratuita anche nei parcheggi a strisce blu, per i primi 15 minuti per vetture normali e per i primi 30 minuti per vetture ibride e totalmente elettriche.

Riguardo all’annosa questione della cosiddetta Tangenziale di Casalpusterlengo, non facciamo facili promesse elettorali. Il progetto ha superato tutti gli ostacoli burocratici e tecnici; l’unico rimasto è purtroppo il reperimento del cospicuo finanziamento dell’opera: 126 milioni di euro. Sosterremo tutte le nostre ragioni per far sì che la Tangenziale possa essere inserita tra le priorità infrastrutturali del Governo, anche grazie ai Parlamentari del M5S del nostro territorio, coi quali siamo in stretto contatto. Nel frattempo intendiamo ridiscutere la regola che classifica come comunali le Strade Statali nel tratto di attraversamento di Comuni con più di 10.000 abitanti, coinvolgendo ANAS nella manutenzione di Via Emilia e Strada Mantovana, periodicamente malridotte.

9. LAVORO ED IMPRESE

Riteniamo che lo sviluppo delle Imprese sul territorio sia il vero motore che possa far ripartire la realtà economica locale e dare respiro al mondo del lavoro.

Siamo consapevoli che la creazione di posti di lavoro è una materia cruciale, ma al contempo collegata a fattori macroeconomici difficilmente governabili da un Comune; i vincoli imposti dalle normative europee e nazionali (come Patto di Stabilità e limite del 3% sul rapporto deficit/PIL) a nostro avviso dovrebbero essere rimossi, in modo da permettere ad un’Amministrazione di poter perseguire politiche attive, confrontandosi con le categorie produttive e le parti sociali.

Riteniamo tuttavia che nelle competenze proprie di un Ente locale rientri l’adozione di iniziative volte a sostenere il mantenimento dei livelli occupazionali; si tratterà quindi di intervenire per fronteggiare l’emergere di nuove situazioni di disagio, provocate dalla riduzione dei posti di lavoro, dalla cassa integrazione e dalla mancanza di ammortizzatori sociali.

Per fare fronte a queste situazioni occorrerà affrontare e sostenere una politica finanziaria improntata su scelte di priorità e controllo della spesa.

In questo contesto riteniamo importante:
– Ricostituire il fondo di solidarietà per le famiglie e revisionare le tariffe dei servizi del Comune per i Cittadini che si trovino in difficoltà occupazionale.
– Sviluppare misure concrete di sostegno all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, ad esempio garantendo il corretto funzionamento di una struttura stile “Informa-Giovani”, che dia supporto alla formazione post-scolastica, alla correlazione tra domanda e offerta di lavoro sul territorio, all’avvio di attività imprenditoriali, all’accesso a fondi pubblici e/o europei, al volontariato, a vacanze-studio.
– Vigilare sul rispetto dei termini di pagamento delle Aziende che forniscono beni e servizi al Comune.
Semplificare al massimo la burocrazia, anche grazie all’utilizzo di sistemi informatici come la firma digitale e la Posta Elettronica Certificata (PEC), favorendo così l’ottimizzazione dei tempi di lavoro delle Imprese.
– Offire totale sostegno alle PMI locali (Imprese con meno di 15 dipendenti che producano solo nel lodigiano), per esempio proponendo la creazione di un fondo ad esse dedicato in collaborazione con altri Comuni della Provincia, in modo da favorire l’accesso al credito.
Monitorare ogni possibilità di finanziamento pubblico da Comunità Europea, Regione, Provincia, per l’avvio di progetti di valorizzazione delle attività produttive e culturali del nostro territorio, con il conseguente incremento di posti di lavoro.
– Imporre la rotazione dei fornitori del Comune dando la precedenza ad imprese, artigiani e commercianti locali.
Privilegiare le imprese della zona nell’affidamento delle attività prioritarie, come quelle di rimozione delle barriere architettoniche.

10. CULTURA, ISTRUZIONE, SPORT E TURISMO

Cultura, istruzione e sport sono fondamentali per la crescita di una comunità; è nostra intenzione intensificare il legame tra scuole ed offerta culturale e sportiva, creando un forte rapporto tra Istituti, Teatro, Biblioteca ed Associazioni locali.

La scuola è un diritto fondamentale nonché un simbolo di identità per ogni comunità; daremo anche alle scuole pubbliche le risorse necessarie allo sviluppo di progetti educativi e formativi e vigileremo affinchè ogni istituto comunale abbia a disposizione tutti gli strumenti per poter garantire un’offerta adeguata.

Valorizzeremo le potenzialità delle scuole dell’obbligo e degli istituti tecnici esistenti, per esempio con la creazione di una struttura ad indirizzo musicale che permetta agli allievi di strumento di poter continuare gli studi nella nostra città, sfruttando spazi in plessi scolastici inutilizzati fuori dall’orario delle lezioni.

Avvicineremo gli allievi delle scuole agli eventi culturali con abbonamenti a forfait per tutta la stagione teatrale.

Offriremo spazi adeguati ai giovani impegnati in attività artistiche e sportive, dando loro la possibilità di esercitarsi ed in seguito di confrontarsi con il pubblico; daremo in concessione gratuita alle Associazioni locali spazi pubblici per organizzare manifestazioni promozionali, al fine di coinvolgere la popolazione.

Creeremo interscambi con altri Comuni, che possano servire a misurarsi con realtà diverse e quindi a stimolare la ricerca e la crescita culturale dei giovani.

Individueremo giornate in cui la Biblioteca comunale possa restare aperta anche in orari serali, così da permetterne l’utilizzo anche alle persone che per impegni di lavoro non possono usufruirne durante il giorno.

Proporremo la riqualificazione di Piazzetta Pusterla come polo culturale di Casalpusterlengo, cercando di sfruttare il locale situato sul retro del Teatro, attualmente vuoto ma con un potenziale plateatico, ad esempio come bar/caffetteria, creando così un luogo di incontro e proposta culturale grazie alla contiguità con la Biblioteca ed il Teatro stesso, all’ombra della nostra amata Torre.

Daremo sostegno a studenti ed insegnanti contro la dispersione scolastica, ricorrendo a personale esperto (pedagogisti, educatori, assistenti ad personam) sin dalla scuola secondaria di primo grado; incentiveremo così l’orientamento ed il metodo di studio, le scelte consapevoli, il contenimento del fenomeno del bullismo, il tutto anche attraverso specifici progetti culturali come laboratori di musica, teatro, danza, arti grafiche.

Spingeremo i Cittadini a riscoprire il gusto di sentirsi comunità, intensificando le occasioni d’incontro e d’integrazione con una ricca programmazione di eventi e scambi culturali distribuiti nel corso dell’anno: rappresentazioni teatrali, concerti, giochi, attività sportive, rassegne gastronomiche, il tutto con la collaborazione delle associazioni presenti nel nostro territorio.

Vogliamo creare un sito Internet (come parte di quello comunale o indipendente) che raccolga le memorie storiche della Città (ricordi personali, racconti, fotografie, ecc.), sull’onda di quanto recentemente avvenuto in rete grazie al contributo di numerosi nostri Concittadini.

Valorizzeremo le potenzialità turistiche del Lodigiano, per esempio puntando sulla vicinanza con il Po e la Via Francigena e attraverso un percorso turistico integrato con Milano, fonte di attrazione turistica prevalentemente straniera, cercando di estendere l’esperienza del turista dalla grande città al territorio circostante, con la sua natura, storia e tradizione gastronomica.


Scarica il Programma Amministrativo [file .pdf – dimensioni 271 kb]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...