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Consiglio Comunale 04/10/2016

Martedì 4 Ottobre 2016 alle 20:30 presso la Sala Consiliare di Piazza del Popolo 22 a Casalpusterlengo si è tenuto il Consiglio Comunale, con il seguente Ordine del Giorno:

  1. Approvazione Piano per il Diritto allo Studio 2016/17.
  2. Approvazione modifiche al Regolamento Albo Comunale delle Associazioni approvato con Atto C.C. n. 29 del del 23/04/2004.
  3. Mozione presentata dalla Consigliera Comunale Sig.ra Eleonora Paloschi del Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle (Prot. 18051 del 23/09/2016) avente per oggetto: Introduzione del “Question Time” del Cittadino.
  4. Relazione semestrale sull’attività svolta dalla Commissione Speciale per lo studio ed il monitoraggio della gestione del servizio ospedaliero locale e per il presidio delle prospettive gestionali del Distretto Sanitario di Casalpusterlengo.

Noi del MoVimento 5 Stelle Casalpusterlengo eravamo presenti con il nostro portavoce Consigliere Eleonora Paloschi.

Scarica l’avviso: Consiglio Comunale 04/10/2016 [file .pdf – 313 kb]

RESOCONTO

1. Approvazione Piano per il Diritto allo Studio 2016/17.

2. Approvazione modifiche al Regolamento Albo Comunale delle Associazioni approvato con Atto C.C. n. 29 del del 23/04/2004.

3. Mozione presentata dalla Consigliera Comunale Sig.ra Eleonora Paloschi del Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle (Prot. 18051 del 23/09/2016) avente per oggetto: Introduzione del “Question Time” del Cittadino.

4. Relazione semestrale sull’attività svolta dalla Commissione Speciale per lo studio ed il monitoraggio della gestione del servizio ospedaliero locale e per il presidio delle prospettive gestionali del Distretto Sanitario di Casalpusterlengo.
“Purtroppo non sarò in grado di svolgere una vera e propria relazione, perché dopo il cambio del Direttore di Presidio abbiamo incontrato qualche difficoltà nel dialogo”. A esordire con queste parole è stato il Presidente della Commissione Speciale sull’Ospedale Angelo Caccialanza, in occasione dell’esposizione della relazione sull’attività svolta negli ultimi mesi. A emergere, oltre ad una serie di criticità, è stata la mancanza di interlocuzione venutasi a creare in seguito alla nomina del nuovo Direttore del Presidio Ospedaliero di Casalpusterlengo, Dott.ssa Coccaglio, in sostituzione del Dott. Bernocchi, con il quale si era instaurato un dialogo costante e pertanto funzionale allo svolgimento dell’attività di monitoraggio della Commissione. Tra le questioni in sospeso, quella che attende con maggior sollecitudine una risposta riguarda il destino della nuova TAC, installata agli inizi di Settembre e non ancora in funzione. Uno strumento di ultima generazione, in grado di eseguire sofisticate indagini tridimensionali non invasive nel campo della neuroradiologia e radiodiagnostica, per la quale non sono ancora del tutto chiari sia i tempi previsti per la messa in funzione che l’ambito di impiego. Tra le criticità emerse ed evidenziate anche dall’Assessorato ai Servizi Sociali, si riscontra un rallentamento sulla riorganizzazione del reparto di Neuropsichiatria Infantile, avviata nei mesi scorsi. Una situazione di disagio che si ripercuote negativamente sulle tempistiche previste per l’erogazione delle prestazioni, con liste d’attesa lunghe 16 -18 mesi. Inconcepibile, se si considera che le diagnosi vengono effettuate su soggetti in età evolutiva. E, mentre il Sindaco rassicura tutti dicendo di impegnarsi a cercare spazi di dialogo con l’Azienda per capire quale sarà il futuro di questi servizi, basta dare uno sguardo al passato per provare a darsi delle risposte. Nel nostro Ospedale, solo nell’ultimo anno, sono stati dismessi gli ambulatori di: Diabetologia, Endoscopia, Ematologia; mentre il Laboratorio di Analisi è stato trasferito a Lodi. Il servizio di Medicina Sportiva, del quale fu segnalata dal M5S la progressiva chiusura, avvenuta tra Dicembre 2013 e Maggio 2014, è stato recentemente ripristinato in regime pubblico; in capo all’Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di Lodi ed erogato dall’Azienda Speciale di Servizi di Casalpusterlengo (ASSC), il servizio sarà pienamente operativo a partire dal prossimo mese. L’ultima in ordine di tempo a chiudere i battenti è stata la mammografia, dismessa il primo Maggio, a seguito dell’inaugurazione del nuovo centro di senologia presso l’ospedale di Codogno. Un accorpamento annunciato da mesi e in linea con i principi della nuova Riforma Socio-Sanitaria Lombarda (Legge Regionale n° 23/2015) che, sostanzialmente, favorisce: 1. un forte centralismo regionale, che relegherà i Comuni ad un ruolo di dipendenza economica e organizzativa; 2. la competitività tra soggetti pubblici e privati, in un’ottica prevalentemente imprenditoriale; 3. l’allargamento delle competenze territoriali (15 ASL diventate 8 ATS), che renderà più distanti i luoghi della pianificazione degli interventi dai contesti di vita delle persone. La vera novità è che la Riforma esclude Comuni e Terzo Settore dalle dinamiche di intervento e pianificazione, attribuendo di fatto tutti i poteri alla Regione. È utile ricordare che gli ideatori e promulgatori della Riforma Socio Sanitaria Lombarda sono stati arrestati lo scorso anno per vicende giudiziarie strettamente legate alla gestione della sanità: Mario Mantovani, già Vice-Presidente della Regione Lombardia e Assessore alla Sanità, successivamente reintegrato per vizio di forma e Fabio Rizzi, Presidente della Commissione Sanità, relatore della Riforma, tuttora agli arresti. È auspicabile che le istituzioni non ignorino ciò che è accaduto, perché l’obiettivo primario è quello di vigilare affinché venga garantito il diritto alla salute di tutti i Cittadini. Dal nostro punto di vista è altrettanto importante che l’attività della Commissione Speciale sull’Ospedale sia finalizzata al perseguimento di questo principio e che le diverse sensibilità politiche e ideologiche confluiscano in una visione comune e a beneficio dei cittadini. Se venisse a mancare questa condizione, non avrebbe più senso mantenere attiva la nostra partecipazione a questa Commissione. In attesa di riscontro e partecipazione anche da parte degli altri membri, rinnoviamo la nostra fiducia nel Presidente Caccialanza e lo ringraziamo per l’importante contribuito e l’impegno profuso a salvaguardia del Presidio Ospedaliero di Casalpusterlengo.
Non c’è stata votazione.

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Consiglio Comunale 30/05/2016

Lunedì 30 Maggio 2016 alle 20:00 presso la Sala Consiliare di Piazza del Popolo 22 a Casalpusterlengo si è tenuto il Consiglio Comunale, con il seguente Ordine del Giorno:

  1. Individuazione organismi collegiali indispensabili.
  2. Approvazione Bilancio di Esercizio 2015 Azienda Speciale di Servizi di Casalpusterlengo
  3. Approvazione Rendiconto della Gestione 2015.
  4. Riconoscimento debito fuori Bilancio.
  5. Presa d’atto variazione al Bilancio 2016-2018 a seguito approvazione riaccertamento ordinario Residui Attivi e Passivi.
  6. Relazione semestrale sull’attività svolta dalla Commissione Speciale per lo studio ed il monitoraggio della gestione del servizio ospedaliero locale e per il presidio delle prospettive gestionali del distretto sanitario di Casalpusterlengo.
  7. Approvazione Verbali sedute di Consiglio Comunale del 18/04/2016, 20/04/2016 e 27/04/2016.
  8. Mozione presentata dal Consigliere Comunale Sig. A. Caccialanza del Gruppo Consiliare “MoVimento 5 Stelle” (Prot. N. 9370 del 16/05/2016) avente per oggetto: Revoca del Dott. Canova Luca dalla carica di Assessore del Comune di Casalpusterlengo.

Noi del M5S Casalpusterlengo eravamo presenti con il nostro portavoce Consigliere Angelo Caccialanza.

Scarica l’avviso: Consiglio Comunale 30/05/2016 [file .pdf – 292 kb]

RESOCONTO

1. Individuazione organismi collegiali indispensabili.
Si votava per mantere le Commissioni di competenza del Consiglio Comunale, che sono ben 18, alcune delle quali non sembrano così indispensabili visto che si riuniscono solo una o due volte all’anno. Abbiamo chiesto maggiore serietà ed educazione da parte dei Consiglieri e dei tecnici che vi prendono parte, visto che alcuni stanno sempre in silenzio e altri si distraggono con i telefonini. Inoltre abbiamo proposto di verificare la produzione delle varie commissioni, ad esempio imponendo un resoconto periodico, come stiamo facendo con quella sull’Ospedale, in modo da capire la loro reale utilità.
Ci siamo astenuti.

2. Approvazione Bilancio di Esercizio 2015 Azienda Speciale di Servizi di Casalpusterlengo.
Si è praticamente ripetuto il risultato economico del consuntivo 2014: le voci del Bilancio lasciano l’amaro in bocca perchè il risultato è in attivo di € 127.569 e le imposte che vengono pagate su questo reddito di esercizio sono di ben € 106.525. Ogni anno ci dicono che è così e basta, ma questo non ci impedisce di scandalizzarci. Passando alle cose pratiche, nella nostra Casa di Riposo abbiamo 18 persone che pagano addirittura € 2.700 al mese e parte di quest’importo andrà in tasse. Per noi è chiaro che nel settore socio-assistenziale è eticamente inaccettabile applicare le rigide regole dei numeri, quindi non possiamo applaudire ad una buona gestione, soprattuto se vediamo l’Amministrazione comunale contenta di ridurre ogni anno il contributo assistenziale all’Azienda Speciale. Si sta ribaltando il concetto di giustizia sociale. Stiamo assistendo alla gestione di un servizio potenzialmente aperto a tutti, ma dove diventa discriminante il possesso delle proprie risorse; nel caso, sempre più frequente, che queste dovessero essere insufficienti, la persona bisognosa di assistenza dovrà superare serie difficoltà per accedere ai servizi accreditati. Noi non possiamo permetterlo.
Abbiamo votato contro.

3. Approvazione Rendiconto della Gestione 2015.

4. Riconoscimento debito fuori Bilancio.

5. Presa d’atto variazione al Bilancio 2016-2018 a seguito approvazione riaccertamento ordinario Residui Attivi e Passivi.

6. Relazione semestrale sull’attività svolta dalla Commissione Speciale per lo studio ed il monitoraggio della gestione del servizio ospedaliero locale e per il presidio delle prospettive gestionali del distretto sanitario di Casalpusterlengo.
Il nostro portavoce Consigliere Caccialanza ha chiesto di rimandare la relazione che avrebbe dovuto presentare in qualità di Presidente della Commissione Speciale sull’Ospedale; questo perchè, essendo recentemente cambiato l’organo direttivo dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, non aveva ancora avuto modo di incontrarsi con la nuova responsabile.
Il punto è stato rinviato.

7. Approvazione Verbali sedute di Consiglio Comunale del 18/04/2016, 20/04/2016 e 27/04/2016.

8. Mozione presentata dal Consigliere Comunale Sig. A. Caccialanza del Gruppo Consiliare “MoVimento 5 Stelle” (Prot. N. 9370 del 16/05/2016) avente per oggetto: Revoca del Dott. Canova Luca dalla carica di Assessore del Comune di Casalpusterlengo.

Scarica il verbale: Consiglio Comunale 30/05/2016 [file .pdf – 656 kb]

Relazione semestrale Commissione Ospedale

Ospedale di Casalpusterlengo

Pubblichiamo di seguito il testo della relazione semestrale della “Commissione Speciale per lo studio ed il monitoraggio della gestione del Servizio Ospedaliero locale e per il presidio delle prospettive gestionali del Distretto Sanitario di Casalpusterlengo” (in breve Commissione Ospedale), letto dal suo Presidente, nonchè portavoce Consigliere M5S, Angelo Caccialanza nel corso del Consiglio Comunale di Giovedì 1 Ottobre 2015.

Questa relazione risponde alla richiesta di informare il Consiglio Comunale sull’attività svolta dalla Commissione Speciale Ospedale nell’ultimo semestre e di fornire aggiornamenti sullo stato di “salute” del Presidio Ospedaliero di Casalpusterlengo.

La Commissione sin dalla prima seduta ha ravvisato la necessità di costituire un gruppo di lavoro affiatato, formato da tecnici e da Consiglieri i quali, incuranti della propria provenienza politica, svolgessero un lavoro finalizzato al raggiungimento dello scopo per cui è nata. L’obiettivo principale è stato quello di lavorare per mantenere in attività i reparti esistenti, sicuramente rilevanti sul piano clinico e che costituiscono una ricchezza, considerando quanto è rimasto a nostra disposizione.

Questa relazione, prodotta a soli sei mesi dalla nascita della Commissione, non è certo in grado di soddisfare tutto ciò che ci siamo prefissati, ma è senza dubbio il frutto di un impegno costante. Potendo disporre di tutti i componenti tecnici, avremmo senz’altro potuto fare di più; ma purtroppo la latitanza, protratta e a volte ingiustificata, di alcuni di loro ha causato un rallentamento del programma.

Tuttavia l’impegno è stato oneroso: appuntamenti, incontri con primari, medici e operatori ospedalieri, reperimento di documentazione, riunioni. Il carico di lavoro non è stato certamente indifferente.

A tal proposito cogliamo l’occasione per ringraziare il Dott. Bernocchi, Direttore dell’Ospedale di Casalpusterlengo, sempre disponibile alle nostre richieste; così come i primari dei vari reparti e tutto il personale.

Durante i primi sei mesi della nostra attività è stata contestualmente approvata la legge regionale di riforma del sistema socio-sanitario lombardo. Una discussione che, naturalmente, abbiamo seguito con grande attenzione, viste le ripercussioni che la legge avrà sui servizi territoriali. Il punto principale della riforma prevede infatti l’accorpamento e la conseguente riduzione del numero delle ASL, ridenominate ATS (Agenzie di Tutela della Salute). Al riguardo era prevista inizialmente la fusione dell’ Azienda Ospedaliera di Lodi con quella di Pavia e, successivamente, la sua annessione all’Area Metropolitana, ritenuta la più probabile. Infine l’A.O. di Lodi, ridenominata ASST (Azienda Socio-Sanitaria Territoriale), ha mantenuto la propria autonomia, il che è da considerarsi un risultato positivo. Infatti riteniamo che l’accorpamento con altre aziende ospedaliere avrebbe, molto probabilmente, penalizzato l’Ospedale di Casale.

Ricordiamo che solo un anno fa, durante un infuocato Consiglio Comunale, il Dott. Rossi, Direttore Generale dell’A.O. di Lodi, aveva ventilato la possibilità della chiusura della Radioterapia. Ebbene, a distanza di qualche mese dalla suddetta seduta consigliare è stato sostituito il primario; l’attuale Dott. Tortini, intraprendente medico, ha rimesso in sesto questo reparto, facendo registrare un incremento del 70% delle prestazioni e riducendo nel contempo le spese. Tale incremento non è certamente dovuto all’aumento improvviso dei tumori, ma ad una reale volontà di mantenere efficiente il reparto. Non so quanto sia stato determinante l’incontro/scontro di quella sera, ma sta di fatto che un risultato è stato ottenuto. Questi dati risultano dai tabulati dell’Azienda Ospedaliera.

Abbiamo potuto constatare che l’ambulatorio di Medicina Sportiva, dopo essere stato oggetto di una razionalizzazione degli orari di apertura, è stato definitivamente chiuso. A nulla sono serviti appelli ed interpellanze, anche a livello regionale. Abbiamo poi appreso dai quotidiani locali che, parallelamente all’indagine della Commissione, sono state intraprese iniziative da parte dell’Azienda Speciale Servizi di Casalpusterlengo. Troviamo questo modo di operare discutibile. Quanto meno la Commissione poteva essere messa al corrente, vista la condivisione dell’obiettivo e la disponibilità ad una collaborazione. Le scuse del Sindaco non si sono fatte attendere e noi le accettiamo, ma il dubbio che il fine dell’iniziativa fosse prettamente politico rimane.

Neuropsichiatria Infantile: è in atto un riordino generale. Da Lodi sono arrivati due medici che hanno il compito di riorganizzare un delicato quanto importante reparto. Teniamo presente che negli ultimi anni i tempi di attesa si erano attestati intorno ai 16 mesi; impensabile per un bambino bisognoso di cure specifiche attendere così tanto tempo. Ci auguriamo che il nuovo organico accorci di gran lunga queste tempistiche e renda efficiente il servizio; sarà nostra cura monitorare che ciò avvenga.

Per quanto riguarda Gastroenterologia, presso l’Ospedale di Casale è attivo 2 giorni al mese un ambulatorio per effettuare le visite specialistiche. L’ambulatorio di Endoscopia è stato chiuso per ferie e mai più riaperto; ora gli esami strumentali verranno eseguiti a Codogno.

Come già anticipato in un precedente Consiglio Comunale, chiediamo al Sig. Sindaco, la possibilità di un incontro con i responsabili del nostro ospedale e i medici di base del territorio. Questo perché abbiamo una struttura di riabilitazione all’avanguardia che non viene adeguatamente sfruttata; probabilmente i medici stessi ignorano la potenzialità del servizio e quindi dirottano i pazienti in altri centri, anche fuori Regione.

Per quanto riguarda le esigenze manutentive dell’edificio che ospita il nostro Ospedale, abbiamo ravvisato la necessità di alcuni interventi. Per esempio il ripristino delle reti protettive che impediscono la nidificazione e la posa di deiezioni solide da parte dei volatili. Reti che erano state posate in concomitanza ad un’opera di pulizia della facciata e che con il tempo si sono logorate. Auspichiamo ad un rapido intervento, per non vanificare il lavoro svolto e non sprecare ulteriori risorse.

Altro punto dolente è l’impossibilità per le ambulanze di effettuare il trasbordo dei pazienti; infatti l’unico accesso consentito è dal seminterrato, situato nel cortile antistante le camere mortuarie, privo di una pensilina che protegga il paziente barellato in caso di maltempo. Spesso l’accesso è occupato dai veicoli delle pompe funebri, da automezzi che approvvigionano la mensa e la lavanderia, da automobili parcheggiate selvaggiamente. Tutto questo intralcia l’operato delle ambulanze e il risultato è a discapito del paziente. In fase di progetto del nuovo ingresso principale dell’Ospedale erano previste due rampe per l’accesso e il deflusso dei mezzi che avrebbero usufruito della pensilina per le operazioni di “carico e scarico” dei pazienti, ma, come spesso accade in Italia, sono venuti a mancare i soldi per il completamento dell’opera: l’ennesima incompiuta (ricordiamo che il nuovo ingresso è costato 1.200.000,00 €). Il Dott. Rossi a tal proposito sottolineò il fatto che i fondi stanziati per l’opera non fossero nostri, ma erogati dall’UE: dettaglio trascurabile a nostro parere.

Come ultimo punto parliamo di POT. Cosa sono i POT? Sono luoghi dove l’ospedale e il territorio si incontrano e si sposano. Li hanno ribattezzati “mini ospedali” per cronici. I Presìdi Ospedalieri Territoriali (POT), tra i protagonisti della riforma del sistema socio-sanitario lombardo, sono al debutto. «I Presìdi Ospedalieri Territoriali sono una risposta concreta al problema della cronicità e realizzano quell’integrazione tra ospedale e territorio che rappresenta uno dei pilastri del progetto di ammodernamento della Sanità lombarda». Nel Luglio scorso la Giunta lombarda individuò i presìdi ospedalieri di Sant’Angelo Lodigiano e Somma Lombardo. Ecco, l’attenzione della Commissione e dell’Amministrazione, nei prossimi mesi, dovrà essere concentrata su questo, ovvero all’ottenimento di una “certificazione” che dia stabilità e un futuro certo all’Ospedale di Casale.

Questo è quanto ci sentiamo di dirvi dopo i primi sei mesi di attività. Questa riforma sanitaria tende sempre più a centralizzare e a portare ad una privatizzazione l’intero sistema socio-sanitario. Lo scopo della Commissione è quello di migliorare i servizi pubblici del territorio locale, con particolare attenzione e un costante monitoraggio riservati all’Ospedale di Casale. I Cittadini saranno sempre messi al corrente di ciò che avviene, anzi, auspichiamo una loro attenta e proattiva partecipazione ai processi di cambiamento.

Il Presidente della Commissione Speciale Ospedale
Angelo Caccialanza

Consiglio Comunale 29/09/2015 e 01/10/2015

Martedì 29 Settembre 2015 alle 19:30 presso la Sala Consiliare di Piazza del Popolo 22 a Casalpusterlengo si terrà il Consiglio Comunale, con il seguente Ordine del Giorno:

  1. Approvazione integrazioni e modifiche al Regolamento dell’Asilo Nido Comunale.
  2. Esercizio del diritto di prelazione per la Sede Farmaceutica n. 5 di nuova istituzione.
  3. Riconoscimento spesa per lavori di somma urgenza presso la palazzina d’abitazione comunale a Zorlesco (art. 191, c. 3, del D.LGS. 267/2000 e ss.mm.ii.).
  4. Verifica annuale dell’attuazione delle Linee Programmatiche 2014/2019.
  5. Fusione per incorporazione della società “Patrimoniale Idrica Lodigiana S.r.l. – P.I.L.
    S.r.l.” nella “Società Acqua Lodigiana S.r.l. – S.A.L. S.r.l.”
  6. Individuazione Organismi Collegiali Indispensabili.
  7. Modifica dell’art. 9 della Convenzione tra il Comune di Casalpusterlengo ed i Comuni di Santo Stefano Lodigiano, Maleo, Castiglione D’Adda, Ospedaletto Lodigiano, Guardamiglio e Marudo, per l’erogazione di Servizi Sociali ed Educativo-Scolastici, tramite l’Azienda Speciale di Servizi di Casalpusterlengo, adottata con Atto C.C. n. 53 del 18/12/2013.
  8. Comunicazione del Sindaco in merito alla nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale di Servizi di Casalpusterlengo.
  9. Comunicazione dell’Assessore Scotti in merito alla attività dei servizi Istruzione, Politiche Giovanili e Pari Opportunità.
  10. Relazione semestrale sull’attività svolta dalla Commissione Speciale per lo studio ed il monitoraggio della gestione del Servizio Ospedaliero locale e per il presidio delle prospettive gestionali del Distretto Sanitario di Casalpusterlengo.
  11. Approvazione Verbali Consiglio Comunale sedute del 16/04/2015 e 14/07/2015.

Qualora nella seduta del 29/09/2015 non si esaurisse la trattazione degli argomenti previsti, il Consiglio Comunale verrà nuovamente convocato per Giovedì 1 Ottobre 2015 alle 19:30.

Il M5S Casalpusterlengo sarà presente con il suo portavoce Consigliere Angelo Caccialanza. Come sempre invitiamo i Cittadini a partecipare; nei prossimi giorni troverete comunque un resoconto qui sul blog e sulla nostra pagina Facebook.

Scarica l’avviso: Consiglio Comunale 29/09/2015 e 01/10/2015 [file .pdf – 314 kb]

RESOCONTO

1. Approvazione integrazioni e modifiche al Regolamento dell’Asilo Nido Comunale.
In Commissione avevamo chiesto che nella parte riguardante gli orari messi a disposizione dei genitori fosse contemplata una maggiore flessibilità, convinti del fatto che il Nido non sia solamente un servizio per i bambini (che li aiuti nella crescita e li abitui alla convivenza con la società che li circonda) ma anche  per i genitori, che per motivi personali e/o di lavoro hanno necessità di orari differenti da quelli precedentemente proposti; fermo restando che le richieste di orari particolari dovranno comunque essere valutate in base alle reali difficoltà e necessità delle famiglie, senza impedire il normale percorso delle educatrici nelle strutture. Le risposte della Giunta però sono state poco chiare.
Ci siamo astenuti.

2. Esercizio del diritto di prelazione per la Sede Farmaceutica n. 5 di nuova istituzione.
Riteniamo importante la possibilità di creazione di una nuova Farmacia in zona Ducatona, dovuta all’aumento della popolazione e ad una modifica normativa che riduce il numero minimo di abitanti per farmacia.
Abbiamo votato a favore.

3. Riconoscimento spesa per lavori di somma urgenza presso la palazzina d’abitazione comunale a Zorlesco (art. 191, c. 3, del D.LGS. 267/2000 e ss.mm.ii.).
Il 28 Aprile scorso l’Ufficio Tecnico ha reputato necessario intervenire d’urgenza per mettere in sicurezza le coperture di un edificio di proprietà comunale in Via Vistarini a Zorlesco, danneggiate e rese pericolanti dal forte temporale della sera precedente. Essendo un caso di somma urgenza è stata subito interpellata una ditta locale, che ha formulato un preventivo di 20.500 euro + IVA, del quale la Giunta ha preso atto in data 15 Maggio con apposita Delibera. Il 18 Maggio, in seguito ad un secondo e più approfondito sopralluogo, si è appurato che i lavori da fare erano però più onerosi ed è stato presentato dalla ditta un secondo preventivo di 35.000 euro. A parte l’evidente avventatezza nel modo di procedere, che ha portato ad accettare senza riserve l’aumento consistente del preventivo rispetto a quanto inizialmente stimato, abbiamo verificato sul posto che i lavori considerati non corrispondevano con quanto realmente necessario; inoltre non ci tornavano alcuni costi delle opere preventivate.
Abbiamo votato contro.

4. Verifica annuale dell’attuazione delle Linee Programmatiche 2014/2019.
Ogni anno la Giunta deve portare in Consiglio le Linee Programmatiche che si è data ad inizio mandato, al fine di verificarne lo stato di avanzamento; al seguente collegamento potete trovare il documento preparato quest’anno.
Le principali critiche che muoviamo sono le seguenti:
Si parla di far sì che Casale torni ad essere baricentro commerciale e culturale della Bassa, proponendo una nuova sinergia fra esercenti privati e politica di iniziativa pubblica: ci chiediamo però cosa sia stato fatto in tal senso, alla luce di iniziative che vanno contro gli esercenti come il nuovo polo commerciale previsto fuori città o l’installazione di una macchina distributrice di alimenti all’interno della casetta dell’acqua di Via Buozzi.
– Si parla chiaramente di recupero delle aree dismesse ma ci chiediamo con quale faccia allora l’Amministrazione casalina di centro-sinistra si sia accodata agli altri Comuni d’ambito nel dare il proprio benestare al progetto della nuova maxi-logistica prevista tra Ospedaletto Lodigiano e Livraga, che comporterà il consumo di 200mila mq di suolo agricolo.
– Si parla di assegnare i lavori pubblici ad imprese del territorio, senza ricorrere in modo massiccio al principio del massimo ribasso che induce spesso costi aggiuntivi successivi e applicando il principio della rotazione degli incarichi: ma il caso lampante descritto nel punto precedente  (palazzina d’abitazione comunale a Zorlesco) va proprio in senso opposto.
– Si parla di potenziare la rete ciclopedonale e di migliorare la cicloviabilità della città, ma finora ci si è limitati ad annunci di piste ciclabili esterne (ottenute magari come compensazione per nuovi scempi al nostro territorio come nel caso della maxi-logistica) e a interventi che vanno contro la sbandierata cicloviabilità cittadina, come nel recente caso di Via Cavallotti, dove la nuova segnaletica trascura totalmente le biciclette.
– Si parla di migliorare il decoro urbano e di riqualificare il verde urbano, ma finora il grosso del lavoro è stato effettuato da un gruppo di Cittadini volontari.
– Si parla di migliorare il rapporto di Cittadini e Imprese con l’Amministrazione, ma finora il livello di trasparenza e di chiarezza dei siti istituzionali è rimasto scarso, per non parlare delle uscite estemporanee fatte con leggerezza su Facebook da qualche membro della Giunta.
I suddetti punti rilevano alcune delle tante contraddizioni di questa Giunta: a
ttualmente sono poche (per non dire nulle) le cose fatte e perlopiù vanno in porto progetti dell’Amministrazione precedente. Bisogna tenere conto che questo è un documento programmatico e pertanto potrà servire realmente solo fra tre o quattro anni. Per ora è come se la Giunta si limitasse a dire: “Guardate che cosa butteremo in piedi negli anni a venire”. E fra quattro anni chi si ricorderà di quanto scritto? Sicuramente stavolta ci saremo noi del M5S.
Abbiamo votato contro.

5. Fusione per incorporazione della società “Patrimoniale Idrica Lodigiana S.r.l. – P.I.L. S.r.l.” nella “Società Acqua Lodigiana S.r.l. – S.A.L. S.r.l.”
Si è votato sulla fusione per incorporazione della società “Patrimoniale Idrica Lodigiana (PIL) S.r.l.” nella “Società Acqua Lodigiana (SAL) S.r.l.”. Per capire come si è arrivati all’ultimo atto di questo ennesimo gioco di scatole cinesi, facciamo un passo indietro nel tempo e raccontiamo brevemente la storia dell’acqua nel lodigiano.
Nel 1934 Casalpusterlengo aderì al CAP (Consorzio Acqua Potabile), nato nel 1928 e operante nella Provincia di Milano. Partito come Azienda Speciale, CAP si trasformò dapprima in S.p.A., poi in Gruppo (formato da CAP Holding, CAP Gestione e CAP Impianti) e infine in Amiacque; tutto questo a seguito delle nuove normative che obbligavano alla separazione tra proprietà dei beni e svolgimento del servizio.
In seguito a scissioni, cessioni e fusioni, nel 2006 nel lodigiano nacque SAL (Società Acqua Lodigiana) S.r.l., chiamata a occuparsi del Servizio Idrico Integrato, ovvero la gestione del servizio (acquedotto, fognatura e depurazione); SAL ereditò le attività di CAP Gestione, Basso Lambro Impianti, ASM Codogno e Astem.
Per questo processo di separazione del ramo lodigiano dal proprio patrimonio, CAP Holding ridusse il capitale sociale di 34.200.720 euro, trasferendolo insieme alle quote dei soci alla costituenda PIL (Patrimoniale Idrica Lodigiana) S.r.l.. Al momento della costituzione di PIL (28 Febbraio 2014) la scissione trovava giustificazione nell’aggregazione in unica provincia, quella di Lodi, di unico gestore; l’esigenza era quindi quella di separare la gestione dalla Provincia di Milano.
Si disse: “Quando PIL diverrà operativa, inizieranno le operazioni di fusione per incorporazione in SAL”. Dopo un anno e mezzo di vita evidentemente PIL è diventata operativa, quindi in Consiglio Comunale si è votato per la sua fusione per incorporazione in SAL.
Come detto, CAP Holding ridusse il capitale sociale di 34.200.720 euro (di cui 1.800.000 euro di riserve), mentre PIL si costituì con un capitale sociale di 8.500.000 euro mandando a riserve 25.700.720 euro; sarebbe interessante sapere dove andranno a finire ora questi soldi all’interno di SAL.
Logicamente questa continua moltiplicazione di società crea Consigli di Amministrazione prontamente occupati, revisori, collegi sindacali, advisor, periti per stime, legali per i contratti, società per le due diligence.
Il MoVimento 5 Stelle è fortemente contrario a questi giochetti politico-economici che fanno gli interessi di pochi soliti noti a discapito dei cittadini, in particolare su un bene comune come l’acqua.
Abbiamo votato contro.

6. Individuazione Organismi Collegiali Indispensabili.
Le novità hanno riguardato l’istituzione del comitato CasalEventi e della Commissione Speciale sull’Ospedale e l’abrogazione definitiva della Commissione Edilizia.
Abbiamo votato a favore.

7. Modifica dell’art. 9 della Convenzione tra il Comune di Casalpusterlengo ed i Comuni di Santo Stefano Lodigiano, Maleo, Castiglione D’Adda, Ospedaletto Lodigiano, Guardamiglio e Marudo, per l’erogazione di Servizi Sociali ed Educativo-Scolastici, tramite l’Azienda Speciale di Servizi di Casalpusterlengo, adottata con Atto C.C. n. 53 del 18/12/2013.
Si è proposto un cambiamento degli accordi presi con i Comuni e con l’Azienda Speciale dei Servizi, con un leggero aumento delle quote in base agli abitanti dei vari Comuni, retroattivo dal 1 Gennaio 2015; questo, secondo la Giunta, porterà in futuro ad un miglioramento dei servizi e ad un risparmio. Abbiamo espresso una certa perplessità su alcuni aspetti. Innanzitutto diversi Comuni interpellati in merito hanno già dichiarato che non sono intenzionati a pagare nessuna differenza rispetto alla Convenzione in essere, con il rischio quindi che l’aumento generale rispetto agli accordi iniziali possa ripercuotersi interamente sui Comuni che decidono di accettare il cambiamento. In secondo luogo ci sembra strano e scorretto rivedere una Convenzione in essere cercando di modificarla prima della sua naturale scadenza; peraltro applicando un aumento retroattivo, senza valutare che le cifre si potranno rivedere nel momento in cui si andrà a ritrattare tale accordo, valutando in quel caso altre realtà che potrebbero essere più competitive.
Abbiamo votato contro.

8. Comunicazione del Sindaco in merito alla nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale di Servizi di Casalpusterlengo.
Il Sindaco Concordati ha comunicato la nomina di un nuovo componente del CdA della ASSC: a seguito delle dimissioni di Eleonora Cosimo è stato nominato Consigliere Filippo Monteverdi.
Non c’è stata votazione.

9. Comunicazione dell’Assessore Scotti in merito alla attività dei servizi Istruzione, Politiche Giovanili e Pari Opportunità.
L’Assessore Scotti ha illustrato le iniziative intraprese finora nei servizi di sua competenza: ecco la sua relazione con le relative osservazioni dei Consiglieri. Da segnalare che il Piano di Diritto allo Studio verrà esaminato nelle Commissioni Bilancio e Scuola appena si verrà in possesso dei dati che le Scuole stanno elaborando. Relativamente al neonato servizio “Pedibus”, l’Assessore ha dichiarato che vi partecipano circa 50 alunni e che questo servizio non andrà a influire sul tradizionale Scuolabus.
Non c’è stata votazione.

10. Relazione semestrale sull’attività svolta dalla Commissione Speciale per lo studio ed il monitoraggio della gestione del Servizio Ospedaliero locale e per il presidio delle prospettive gestionali del Distretto Sanitario di Casalpusterlengo.
Potete leggere la Relazione del nostro portavoce Angelo Caccialanza, Presidente della Commissione Speciale sull’Ospedale, al seguente collegamento. Rivolgiamo un ringraziamento speciale al nostro portavoce e al nostro tecnico in Commissione Marta Cobianco per il costante impegno profuso, che continuerà nei mesi a venire.
Non c’è stata votazione.

11. Approvazione Verbali Consiglio Comunale sedute del 16/04/2015 e 14/07/2015.
Sono stati approvati i verbali delle sedute di Consiglio Comunale del 16/04/2015 e del 14/07/2015.
Abbiamo votato a favore.

Scarica il verbale: Consiglio Comunale 29/09/2015 e 01/10/2015 [file .pdf – xxx kb]

Sanità in Lombardia

Sanità in Lombardia

Il 14 Luglio il Consiglio Regionale lombardo comincerà a discutere il Progetto di Legge (PdL) 228 dal titolo riassunto “Evoluzione del Sistema Socio Sanitario Lombardo”; la versione che va in aula è la quarta, da Dicembre a oggi, imposta dalla maggioranza. Il Presidente della Commissione Sanità Rizzi, leghista di ferro, ha deciso d’imperio di non abbinare i PdL sullo stesso argomento presentati non solo dal M5S, ma anche dal PD e perfino da due gruppi della stessa maggioranza, Forza Italia e NCD.

Rizzi ha inoltre imposto di stralciare una parte consistente degli articoli presenti nella prima versione del PdL sulla sanità, in modo da arrivare in aula prima delle vacanze; la parte presa in considerazione ora è solo quella che riguarda la “governance” della sanità lombarda e quindi il numero di poltrone da assegnare. La ragione di tanta fretta è da ricondurre al fatto che a fine 2015 scadranno i mandati ai Direttori Sanitari di tutta la regione; se non si arriva a votare il PdL entro l’estate non si farà in tempo a redigere i relativi decreti attuativi. Il Presidente della Commissione ha assicurato che la parte restante, in cui sono presenti argomenti fondamentali quali Salute mentale, Veterinaria, Farmacie e Funeraria, verrà trattata in un fantomatico PdL 228 “bis” da Settembre in poi.

L’iter di questo PdL è stato delirante. Prima il testo originario è stato rimpiazzato completamente con un maxi-emendamento, al quale il M5S ha proposto sub-emendamenti in Commissione; poi un maxi-sub-emendamento ha sostituito di nuovo tutto, facendo di conseguenza decadere i nostri sub-emendamenti. E ora corre voce che in aula verrà presentato un ulteriore maxi-emendamento a quest’ultimo testo…

Non pago di queste gesta, Rizzi ha calendarizzato la discussione sul Pdl più importante della legislatura solo per quattro sedute di Commissione, una vera presa in giro che vanifica tutte le dichiarazioni fatte dalla maggioranza sul lavorare in modo serio, approfondito e condiviso. I lavori d’aula sono previsti il 14, 15, 16, 17 Luglio con seduta anche notturna; poi riprenderanno dopo i due giorni di Consiglio per il Bilancio il 30, 31 Luglio e 4, 5 Agosto, sempre con seduta anche notturna.

Entrando nel merito, queste sono le principali osservazioni che il M5S farà in fase di discussione:

  • Manca un quadro epidemiologico e quindi manca completamente un’analisi dello stato di fatto, indispensabile per una programmazione efficiente; aumentano gli anziani e i cronici, ma non sono pervenuti i dati sulla situazione effettiva.
  • Si parla di risparmio sulla spesa sanitaria ma non ci sono indicazioni su dove e come si intende risparmiare, aumentando l’efficienza dell’attuale sistema; quando il Presidente Maroni dichiara che si risparmieranno 400 milioni si riferisce alla centrale unica acquisti, come da programma elettorale del M5S, e non a questa “riforma”.
  • Affermano di aver ridotto le poltrone dei Direttori Generali e sulla carta parrebbe così, però non è ancora chiaro se ci sia effettivamente un risparmio, perché si aggiunge la nuova figura del Direttore Socio-Sanitario. Da 15 ASL si passerà a 8 ATS (Agenzie di Tutela della Salute, che si occuperanno di programmazione e controllo), che avranno sotto le ASST (Aziende Socio-Sanitarie Territoriali, che si occuperanno di cure ospedaliere e degli attuali servizi dell’ASL), le aziende ospedaliere più importanti e gli IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico); le ASST, con comprensori di 300-400.000 abitanti, saranno divise in Settore Territoriale/Sociale e Settore Ospedaliero. Casalpusterlengo entrerà nell’ASST di Lodi e Melegnano insieme agli altri poli ospedalieri ora afferenti all’ASL di Lodi e Milano 2 (il Maggiore, Sant’Angelo, Codogno, Vizzolo, Cassano, Melzo, Gorgonzola, Cernusco e Vaprio), all’interno dell’ATS della Città metropolitana.
  • L’assessorato al welfare diventerà unico e questo ci sta bene; ma si parla già di un Assessore tecnico che avrà sotto di lui due sotto-segretari, quindi l’attuale poltrona potrebbe triplicarsi.
  • I controlli verranno fatti solo sulle aziende programmatrici, cioè le ATS, e non su chi eroga i servizi, cioè le ASST e le AO, quelli più a rischio stando a vedere i casi recenti (vedi S. Raffaele e Maugeri).
  • Alcune strutture sanitarie sono già state trasformate in POT (Presidi Ospedalieri Territoriali): nel PdL si parla di strutture multi-servizi o di ricovero a media e bassa intensità per acuti e cronici, prestazioni socio-sanitarie e ambulatoriali. Quindi deciderà sempre il DG, con il rischio che si smantellino alcuni servizi, magari per favorire il privato, e che alcuni ospedali piccoli ma molto utilizzati dal territorio si trasformino in poliambulatori; per ora ne sono stati decisi 10.
  • Nelle ultime versioni è stata introdotta la sperimentazione gestionale mista pubblico-privato, prevista dalla Legge nazionale n° 502, molto discrezionale e di difficile controllo; qui si legge chiaramente la volontà di spostarsi verso il privato.
  • La Sanità voluta dall’ex-governatore Formigoni, in atto dal 1997 a oggi, è “ospedalo-centrica” e questo ha portato alla chiusura o riduzione dei servizi sul territorio; la riforma ora in discussione dovrebbe servire proprio per colmare questa carenza. In realtà questo PdL non risolve il problema, perché non ci sono indicazioni precise sul coinvolgimento dei medici di famiglia, che dovrebbero avere un ruolo di maggiore peso nella presa in carico del paziente, soprattutto cronico.
  • Viene ulteriormente sminuito il ruolo degli Enti locali, che non hanno alcun reale potere decisionale ma vengono solo informati all’interno dei piani di zona; molti Sindaci si sono già lamentati. Il problema è quello della quota capitaria, che viene data in base al numero di abitanti.
  • Sparisce per ora la riedizione della “Legge Daccò”, così chiamata perché sarebbe nata “su ispirazione” del lobbista ciellino vicino a Formigoni e che avrebbe permesso al San Raffaele e al Maugeri di godere di rimborsi gonfiati; purtroppo però pare che verrà riproposta in aula riformulata.
  • Le divisioni territoriali sono state decise per accontentare le richieste interne della maggioranza, senza tener conto di flussi e richieste del territorio.
  • La prevenzione primaria è accennata ma non viene investita dell’opportuna importanza, cioè mantenere le persone sane; quest’ultimo punto dovrebbe essere il nodo centrale del ripensamento del sistema sanitario. Il problema è che una persona sana non rende economicamente nulla all’industria sanitaria.

Vi terremo aggiornati degli sviluppi grazie ai portavoce M5S in Regione, costantemente in contatto col nostro gruppo attraverso il Consigliere Comunale Angelo Caccialanza.

Il nostro Ospedale

Ospedale di Casalpusterlengo

Lo scorso 23 Ottobre il Consiglio Comunale si è riunito per discutere dell’Ospedale di Casalpusterlengo, alla presenza del Presidente dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi Giuseppe Rossi; un incontro pubblico da noi fortemente voluto e che costituisce un (temporaneo) coronamento di mesi di attività politica. Dopo una ventina di giorni, diciamo la nostra; abbiamo volutamente fatto passare un po’ di tempo per non esprimere un giudizio affrettato e per assistere alle reazioni. Diciamo subito che l’unico aspetto che ci conforta è che adesso la questione ha raggiunto il giusto livello d’attenzione, con Amministrazione, Partiti, Sindacati e stampa che ne parlano quasi quotidianamente; certo, a noi che per primi abbiamo denunciato il problema fa un po’ rabbia osservare come solo ora tutti si ergano a difesa dell’Ospedale (spesso solo a parole), dopo che per mesi siamo stati snobbati e, anzi, quasi messi a tacere per convenienza politica.

Al di là delle polemiche, a testimonianza del nostro lavoro parlano i fatti. L’evento che ha avviato la discussione è stata infatti la risposta di Regione Lombardia (nella persona dell’Assessore alla Salute Mantovani) all’Interrogazione del Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle Paola Macchi, che invitammo a Casalpusterlengo a Maggio per verificare di persona le condizioni del nostro presidio ospedaliero. Questo è stato l’unico atto concreto presentato da una forza politica: abbiamo fatto domande e chi di dovere ha dovuto fornire risposte scritte, pubbliche e accessibili a tutti. Come abbiamo sempre dichiarato, il nostro obiettivo principale è informare la Cittadinanza, per aiutare a renderla consapevole di cosa sta succedendo; gli altri soggetti politici si sono limitati a incontri privati, sopralluoghi di facciata e dichiarazioni alla stampa poi puntualmente smentite dai fatti.

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